Trasferimento Intra-Aziendale in Italia: guida completa
Come funziona il trasferimento intra-aziendale in Italia: requisiti, procedura, permesso di soggiorno, vantaggi e errori da evitare.
12 set 2025
4 min di lettura
Introduzione
Il Trasferimento Intra-Aziendale è uno strumento pensato per le multinazionali che desiderano spostare dirigenti, quadri o lavoratori altamente specializzati da una sede estera a una filiale italiana.
Previsto dal D.Lgs. 253/2016, che recepisce la direttiva UE 2014/66, il trasferimento intra-aziendale consente a un’azienda di spostare temporaneamente i propri dipendenti 👩💼👨💼 senza dover stipulare un nuovo contratto in Italia.
In questa guida analizziamo requisiti, procedura, durata, diritti e differenze con altri permessi di soggiorno, oltre a vantaggi, consigli pratici 💡 e errori comuni.
Interessato a Trasferimento Intra-Aziendale? Scopri i requisiti e la procedura completa.
Lettera di distacco o contratto di trasferimento 📑 con ruolo e durata.
Assicurazione sanitaria valida in Italia 🏥.
Procedura passo dopo passo
Richiedere il nulla osta al lavoro presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione 🏛️.
Ottenere il visto per trasferimento intra-aziendale al consolato italiano all’estero.
Entrare in Italia con il visto.
Presentare domanda di permesso di soggiorno intra-aziendale entro 8 giorni dall’arrivo.
Registrarsi all’anagrafe se la permanenza supera 12 mesi.
⏳ Tempi medi: circa 2–3 mesi complessivi.
Durata del permesso
Dirigenti e specialisti: massimo 3 anni.
Tirocinanti: massimo 1 anno.
⚠️ Alla scadenza non è rinnovabile: il lavoratore deve rientrare nel paese d’origine.
Diritti con il permesso di trasferimento intra-aziendale
Vivere e lavorare legalmente in Italia ✅.
Richiedere permessi per i familiari 👨👩👧.
Viaggiare liberamente nell’area Schengen ✈️.
Conservare anzianità e diritti nella società madre.
Differenze con altri permessi di soggiorno
Vs Blue Card UE 💳: la Blue Card richiede contratto italiano, il trasferimento intra-aziendale no.
Vs lavoro subordinato: il contratto rimane con la sede estera.
Vs trasferimento intra-UE: con questo permesso si può lavorare anche in altre sedi del gruppo nell’UE per periodi limitati.
Vantaggi del trasferimento intra-aziendale
Relocation rapida 🌍.
Maggiore mobilità dentro l’UE per le multinazionali.
Procedura semplificata per grandi gruppi.
Estensione ai familiari 👨👩👧.
Errori comuni ❌
Confondere ICT con Blue Card.
Mancata legalizzazione o traduzione dei documenti societari.
Non richiedere il permesso entro 8 giorni dall’arrivo.
Trasferire dipendenti senza l’anzianità minima richiesta.
Consigli pratici 💡
Inizia le pratiche con anticipo: i consolati hanno spesso tempi lunghi.
Usa traduzioni giurate per evitare respingimenti.
Prepara insieme i documenti dei familiari 👨👩👧👦.
Se il progetto supera i 3 anni, valuta la Blue Card o il lavoro subordinato.
Conclusione
Il trasferimento intra-aziendale in Italia è una soluzione strategica per le imprese multinazionali 📈. Offre vantaggi concreti, ma richiede una gestione precisa dei requisiti e delle scadenze.
Con un’adeguata assistenza legale e fiscale 👩⚖️👨⚖️, diventa un percorso sicuro e veloce per rafforzare la presenza internazionale in Italia.
Hai bisogno di aiuto con il trasferimento intra‑aziendale?
I nostri esperti di immigrazione possono aiutarti a navigare questo processo con una guida personalizzata.