
Trasferimento intra-aziendale in Italia: visto e permesso ICT
Guida ICT Italia per dirigenti, specialisti e trainees: requisiti, 3 mesi di anzianità, nulla osta, durata, mobilità UE e familiari.
Trasferisci in Italia dirigenti, specialisti e tirocinanti senza quote
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Il percorso per trasferire in Italia il personale qualificato del tuo gruppo
Il permesso per trasferimento intra-societario previsto dall'articolo 27-quinquies consente a un'impresa stabilita fuori dall'Unione europea di assegnare temporaneamente un dirigente, uno specialista o un tirocinante laureato a un'entità italiana appartenente alla stessa impresa o allo stesso gruppo. Il rapporto di lavoro resta con l'impresa non UE, mentre il dipendente lavora regolarmente presso la società ospitante italiana.
Il percorso è fuori dalle quote del Decreto Flussi. Il lavoratore deve essere stato impiegato senza interruzioni dalla stessa impresa o dallo stesso gruppo per almeno tre mesi immediatamente prima del trasferimento; vanno documentati collegamento societario, ruolo, retribuzione, condizioni di lavoro, durata del trasferimento e rientro presso il gruppo fuori dall'UE. Lo specialista deve possedere conoscenze essenziali per l'ospitante; il tirocinante laureato necessita di un programma formativo retribuito e di un piano individuale.
La permanenza massima è di tre anni per dirigenti e specialisti e di un anno per i tirocinanti, inclusi mobilità e rinnovi ammessi. Il permesso ICT è temporaneo e non è convertibile in un ordinario permesso di lavoro. Al termine del periodo massimo il lavoratore deve lasciare il territorio degli Stati membri; l'Italia applica un periodo di attesa di tre mesi prima di una nuova ammissione ICT.
Base giuridica: Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 — Articoli 27-quinquies e 27-sexies (testo vigente)
Ultima revisione:
Consulta requisiti, documenti e passaggi procedurali indicati di seguito.
Possono richiederlo i cittadini extra‑UE che rientrano nelle seguenti categorie:
Responsabilità di direzione e coordinamento
Conoscenze avanzate essenziali per attività, tecniche o gestione dell'ospitante italiano
Laureati trasferiti per uno sviluppo professionale retribuito secondo un piano formativo individuale
Requisiti principali:
Almeno 3 mesi continuativi di impiego presso la stessa impresa o lo stesso gruppo immediatamente prima del trasferimento.
Responsabilità direttive, conoscenze specialistiche essenziali oppure laurea e piano individuale di formazione retribuita per i tirocinanti.
Esistenza di un collegamento societario tra sede italiana e sede estera (filiale, controllata, controllante).
Documenti richiesti per visto e permesso ICT:
Provare il trasferimento nel gruppo Verifichiamo legame del gruppo societario, impiego precedente, qualifica di dirigente, specialista o tirocinante, condizioni dell’assegnazione e obblighi dell’entità ospitante italiana, quindi strutturiamo le prove per la corretta procedura ICT o di mobilità intra-UE.
I documenti stranieri possono richiedere traduzione in italiano, apostille o legalizzazione consolare in base al Paese di emissione, al tipo di atto e all'autorità competente.
Gestiamo l'intero percorso ICT, dal Nulla Osta al permesso di soggiorno, coordinando Sportello Unico, Consolato e Questura con monitoraggio continuo fino alla decisione.
Responsabilità, adempimenti presso le autorità e sequenza prevista
Verifichiamo collegamento nel gruppo, ruolo idoneo, 3 mesi di impiego precedente, ospitante italiano, condizioni dell'assegnazione, alloggio e piano di rientro, quindi depositiamo la domanda allo Sportello Unico.
Quanto tempo ci vuole?
Processo completo del trasferimento ICT dalla richiesta di nulla osta al rilascio del permesso di soggiorno.
Il trasferimento ICT richiede pianificazione accurata, prova del collegamento societario e gestione rigorosa di nulla osta, visto e permesso. I nostri specialisti coordinano documenti, traduzioni e legalizzazioni e monitorano ogni scadenza fino al rilascio.
Valutazione della categoria di permesso più adatta al caso concreto
Supporto per sede italiana e sede estera nella preparazione dei documenti
Presentazione al Ministero e al Consolato con gestione delle scadenze
Controllo dello stato pratica fino al rilascio del permesso
Assistenza per rinnovi, mobilità UE, registrazioni, servizi familiari e pianificazione conforme dell'uscita
Tu ti occupi del business. Noi della procedura. Con Future Italian non sei mai solo
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