Permesso di Soggiorno per Affidamento

Il benessere del bambino prima di tutto, noi proteggiamo il suo futuro

Pieno diritto al lavoro subordinato e autonomo
Accesso al Servizio Sanitario Nazionale
Diritto all'istruzione per i figli
Convertibilità in permesso di lavoro dal 2020
Tariffa Servizio
1.000
A partire da
Tempistiche
8-20
mesi
Eccellenza Comprovata
360°
Servizio
24/7
Supporto
98%
Successo

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Introduzione

Cosa Devi Sapere

Tutto quello che devi sapere per proteggere il benessere del minore

Quando il benessere di un bambino è in gioco, l'Italia mette sempre al primo posto il suo interesse superiore. Il Permesso di soggiorno per affidamento è un'autorizzazione speciale concessa dal Tribunale per i Minorenni che permette ai familiari stranieri di un minore di rimanere in Italia, anche se non soddisfano i requisiti standard di soggiorno.

È pensato per proteggere lo sviluppo psicofisico del minore, mantenendo intatto il suo legame familiare e la stabilità affettiva. La richiesta può essere presentata indipendentemente dalle modalità di ingresso in Italia: con visto turistico scaduto, senza visto, con permessi scaduti o anche in presenza di ordini di espulsione pendenti.

Dal 2020, questo permesso può essere convertito in permesso di lavoro, offrendo un'opportunità concreta di stabilizzazione per tutta la famiglia.

Pronto per iniziare il tuo viaggio? Segui i passaggi qui sotto per comprendere l'intero processo.

Passaggio 1

Chi può richiedere il permesso per affidamento?

Il permesso può essere richiesto da:

Sempre idonei

Genitori Biologici

Genitori biologici di minori stranieri presenti in Italia con legame di filiazione accertato

Con decreto

Genitori Adottivi

Genitori adottivi riconosciuti legalmente con procedura di adozione validata

Con prove

Parenti Stretti

Nonni, fratelli maggiori o parenti fino al terzo grado con responsabilità di cura e legami affettivi consolidati

Con decreto

Famiglie Affidatarie

Famiglie affidatarie riconosciute secondo la Legge 184/1983 con decreto del Tribunale

Requisiti fondamentali:

Requisito

Presenza Minore Straniero

Presenza di un minore straniero sul territorio italiano con necessità di tutela e protezione

Requisito

Gravi Motivi Connessi al Minore

Dimostrazione di gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore (integrazione scolastica, radicamento sociale, competenze linguistiche italiane, cure mediche in corso, assenza supporto familiare paese origine, trauma psicologico da separazione)

Requisito

Capacità Assistenza Familiare

Capacità di garantire assistenza e cura in ambiente familiare adeguato con stabilità abitativa e lavorativa

Requisito

Assenza Precedenti Penali

Assenza di precedenti penali gravi che compromettano l'ordine pubblico e la sicurezza del minore

Modalità di ingresso irrilevanti: La richiesta può essere presentata indipendentemente dal modo in cui la famiglia è entrata in Italia (visto scaduto, ingresso irregolare, permessi scaduti, ordini espulsione pendenti).

Passaggio 2

Passaggio 2: Documenti Richiesti

Lista completa dei documenti per la tua domanda

Documenti Personali e Familiari

Passaporti di tutti i componenti della famiglia (originali e copie)
Certificati di nascita dei minori (apostillati/legalizzati e tradotti)
Autocertificazione dello stato di famiglia o certificato anagrafico
Casellario giudiziale del paese di origine per i genitori (apostillato e tradotto)

Documentazione del Minore

Documentazione scolastica (certificato di iscrizione, pagelle, attestati)
Documentazione sanitaria se rilevante (visite mediche, terapie in corso)
Relazioni psicologiche o dei servizi sociali se disponibili
Prove di integrazione sociale e linguistica

Situazione Socio-Economica

Documentazione alloggiativa (contratto di locazione, comodato, ospitalità)
Documentazione lavorativa se disponibile (contratti, buste paga, dichiarazioni del datore)
Prove di stabilità abitativa e lavorativa dei genitori in Italia
Documentazione che attesti l'assenza di supporto familiare nel paese d'origine

Traduzione e Legalizzazione

Tutti i documenti esteri devono essere apostillati (per paesi aderenti alla Convenzione dell'Aia) o legalizzati presso i consolati, e successivamente tradotti in italiano con traduzione giurata.

Ci Occupiamo di Tutto

Con Future Italian gestiamo il coordinamento tra Tribunale per i Minorenni e Questura. Vi guidiamo attraverso ogni fase del permesso per affidamento con la competenza di chi conosce ogni dettaglio della normativa italiana.

Passaggio 3

Passaggio 3: Processo di Domanda

Dall'inizio alla fine: ecco tutto quello che succede passo dopo passo

1

Valutazione del Caso

Analisi della situazione familiare e del minore. Preparazione di tutta la documentazione necessaria e verifica dei requisiti per la presentazione della domanda al tribunale.

2

Presentazione Domanda al Tribunale

Presentazione presso la Cancelleria Civile del Tribunale per i Minorenni competente per territorio. Domanda libera in carta semplice con descrizione dettagliata dei gravi motivi.

3

Istruttoria Tribunale

Il Tribunale per i Minorenni esamina la domanda e la documentazione. Possibili audizioni, visite domiciliari o richieste di integrazione documentale.

4

Decreto di Autorizzazione

Rilascio del decreto del Tribunale che autorizza la permanenza in Italia per gravi motivi connessi allo sviluppo psicofisico del minore.

5

Richiesta Permesso in Questura

Presentazione della richiesta di permesso di soggiorno presso la Questura competente tramite kit postale o appuntamento diretto.

6

Rilascio e Diritti

Rilascio del permesso 'assistenza minori art. 31' della durata di 2 anni rinnovabile. Pieno diritto al lavoro, accesso al SSN e servizi sociali.

🎉 Il vostro permesso per affidamento è stato rilasciato! Il minore può continuare a vivere in Italia con la sua famiglia affettiva.

Quanto tempo ci vuole?

Il processo completo del permesso per affidamento dalla presentazione della domanda al tribunale al rilascio del permesso di soggiorno.

8-20
mesi

Durata media del processo

Come Future Italian può aiutarti

Il permesso per affidamento richiede una conoscenza approfondita delle procedure del Tribunale per i Minorenni e una gestione coordinata con la Questura. Con Future Italian, ogni passaggio è guidato da esperti che comprendono l'importanza di proteggere il benessere del minore e garantire la stabilità familiare.

Consulenza personalizzata

Valutazione gratuita del caso e delle possibilità di successo. Analisi della documentazione necessaria specifica per la tua situazione. Identificazione del tribunale competente e delle sue prassi locali

Assistenza documentale

Preparazione completa del dossier per il tribunale. Coordinamento per apostille e legalizzazioni nei paesi di origine. Organizzazione di traduzioni giurate certificate

Supporto nella compilazione e invio

Redazione professionale della domanda al tribunale. Preparazione della strategia legale più efficace. Accompagnamento alle udienze e audizioni

Monitoraggio della pratica

Controllo costante dello stato di avanzamento. Gestione di eventuali richieste di integrazione documentale. Coordinamento tra tribunale e questura per il rilascio

Supporto post-rilascio

Consulenza per la conversione in permesso di lavoro. Preparazione per i rinnovi con anticipo adeguato. Supporto per richiesta cittadinanza italiana dopo 10 anni di residenza

Il benessere del vostro bambino è la nostra priorità. Noi proteggiamo il suo futuro.

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FAQ

Domande Frequenti

Ottieni risposte alle domande più comuni su questo servizio

Il processo completo richiede generalmente 8-20 mesi. La fase tribunale dura 6-18 mesi (variabile per tribunale e complessità del caso), seguita dalla fase Questura che richiede 30-180 giorni dal decreto del tribunale. I tempi dipendono dalla completezza della documentazione e dalla specificità del caso.
La domanda si presenta presso la Cancelleria Civile del Tribunale per i Minorenni competente per territorio (dove risiede il minore). È una domanda libera in carta semplice, senza obbligo di avvocato ma fortemente consigliato per ottenere un risultato positivo.
No, la richiesta può essere presentata indipendentemente dal modo in cui la famiglia è entrata in Italia: con visto turistico scaduto, senza visto (ingresso irregolare), con permessi scaduti per qualsiasi motivo, anche in caso di ordini di espulsione pendenti.
Sì, dal 2020 questo permesso può essere convertito in permesso di lavoro prima della scadenza, offrendo un'opportunità concreta di stabilizzazione. Dopo 5 anni è possibile richiedere il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo.
Sì, il permesso per affidamento include automaticamente il pieno diritto al lavoro subordinato e autonomo senza limitazioni settoriali o geografiche. Include anche accesso al Servizio Sanitario Nazionale e diritto all'istruzione per i figli.
È possibile presentare ricorso al TAR competente. Spesso i dinieghi sono dovuti a documentazione incompleta o requisiti non adeguatamente dimostrati. È fondamentale avere assistenza legale specializzata per presentare un ricorso efficace.
Il permesso viene rilasciato con dicitura 'assistenza minori art. 31' e ha solitamente durata di 2 anni. È rinnovabile finché persistono le condizioni che hanno portato al rilascio. Il minore riceve un permesso della stessa durata, convertibile automaticamente in permesso per dimora al compimento dei 18 anni.
I gravi motivi includono: integrazione scolastica consolidata, radicamento sociale significativo, competenze linguistiche prevalentemente italiane, cure mediche in corso, assenza di supporto familiare nel paese d'origine, stabilità abitativa e lavorativa dei genitori, trauma psicologico da separazione.
Dopo 10 anni di residenza continuativa in Italia è possibile richiedere la cittadinanza italiana per naturalizzazione. Il permesso per affidamento viene considerato valido ai fini del calcolo dei 10 anni di residenza legale.

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