Cittadinanza italiana per matrimonio: guida completa
Scopri come ottenere la cittadinanza italiana per matrimonio. Requisiti, documenti, tempi, procedura e vantaggi per i coniugi di cittadini italiani.
7 set 2025
5 min di lettura
Introduzione
La cittadinanza italiana per matrimonio è una delle vie più comuni per ottenere la cittadinanza italiana 🇮🇹. Si basa sul principio che chi sposa un cittadino o una cittadina italiana può chiedere di acquisire la stessa cittadinanza, a determinate condizioni.
📌 È una forma di naturalizzazione semplificata, prevista dalla Legge n. 91/1992, che riconosce il legame familiare come titolo per l’integrazione nella comunità italiana.
Interessato a Cittadinanza per Matrimonio? Scopri i requisiti e la procedura completa.
aggiornamenti normativi del 2018 e del 2020, che hanno introdotto:
aumento del tempo massimo di definizione a 48 mesi,
obbligo di certificazione di lingua italiana livello B1,
contributo ministeriale di 250 €.
Requisiti principali
Per presentare domanda occorre:
Essere sposati legalmente
Il matrimonio deve essere registrato in Italia presso il Comune o il Consolato.
Non è sufficiente la sola convivenza.
Durata del matrimonio
Se residenti in Italia: 2 anni di matrimonio.
Se residenti all’estero: 3 anni di matrimonio.
I tempi si dimezzano (1 anno in Italia, 1 anno e mezzo all’estero) in presenza di figli nati o adottati dalla coppia 👶.
Assenza di condanne gravi
Non devono esserci condanne per reati gravi o minacce alla sicurezza dello Stato.
Certificazione linguistica
Livello minimo richiesto: B1 del QCER.
Documenti richiesti
La lista può variare in base al Paese di residenza, ma in generale servono:
Estratto per riassunto dell’atto di matrimonio (dal Comune in Italia),
Certificato di nascita del richiedente, tradotto e legalizzato,
Certificato penale dei Paesi di residenza degli ultimi 10 anni, tradotto e legalizzato,
Documento di identità e codice fiscale,
Permesso di soggiorno (se residente in Italia),
Ricevuta del pagamento del contributo ministeriale (250 €),
Marca da bollo da 16 €,
Certificato di conoscenza della lingua italiana (livello B1).
Dove presentare la domanda
Se residente in Italia
La domanda si presenta online sul portale del Ministero dell’Interno.
Successivamente, la Questura convoca il richiedente per la verifica documentale e le impronte digitali 👮.
Se residente all’estero
La domanda si presenta sempre online sul portale del Ministero, ma la gestione passa tramite il Consolato italiano competente.
Procedura passo dopo passo
Preparazione dei documenti, con traduzioni e legalizzazioni.
Registrazione sul portale del Ministero dell’Interno – cittadinanza.dlci.interno.it.
Compilazione della domanda e caricamento dei documenti.
Pagamento del contributo ministeriale e della marca da bollo.
Convocazione presso la Questura (in Italia) o il Consolato (all’estero).
Attesa della valutazione ministeriale.
Ricezione del decreto di concessione della cittadinanza.
Prestazione del giuramento entro 6 mesi presso il Comune o Consolato.
Tempi della procedura
Dal 2018 i tempi massimi sono stati estesi a 48 mesi (4 anni).
Nella pratica:
in Italia la media è 2–3 anni,
all’estero i tempi possono arrivare a 4 anni.
⏳ Anche se lunghi, i tempi sono comunque inferiori rispetto ad altre forme di naturalizzazione.
Costi indicativi
Contributo ministeriale: 250 € 💶
Marca da bollo: 16 €
Traduzioni e legalizzazioni: variabili (circa 200–500 €)
Eventuali spese legali: solo se si richiede assistenza.
Diritti e vantaggi
Chi ottiene la cittadinanza per matrimonio acquisisce:
Passaporto italiano 🇪🇺 con accesso a oltre 190 Paesi senza visto,
diritto di vivere e lavorare in Italia e in tutta l’UE 🌍,
accesso a sanità e istruzione,
possibilità di trasmettere la cittadinanza ai figli,
piena integrazione nella comunità italiana.
Errori comuni e motivi di rigetto
❌ Matrimonio non registrato in Italia, ❌ Documenti incompleti o non tradotti correttamente, ❌ Mancanza della certificazione linguistica B1, ❌ Pendenze penali o dichiarazioni false, ❌ Interruzione del matrimonio prima della conclusione della pratica.
Consigli pratici
💡 Registrare subito il matrimonio in Italia (Comune o Consolato). 💡 Richiedere per tempo i certificati penali, che hanno validità limitata. 💡 Ottenere il certificato di lingua italiana B1 in anticipo. 💡 Conservare copie di tutti i documenti caricati online. 💡 Prepararsi a tempi lunghi e monitorare lo stato della pratica sul portale.
Conclusione
La cittadinanza italiana per matrimonio è una procedura accessibile, ma richiede attenzione, pazienza e documentazione completa. È un modo concreto per ottenere la cittadinanza italiana e condividere con il partner non solo la vita familiare, ma anche i diritti e doveri civili.
📌 La regola d’oro: matrimonio registrato, requisiti rispettati e domanda completa. Con questi elementi il percorso, anche se lungo, porta al risultato.
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