
Requisiti Visto Nomadi Digitali Italia 2026: Regole Ufficiali e Aggiornamenti
Guida ufficiale aggiornata ai requisiti del Visto Nomadi Digitali Italia 2026, con soglie di reddito, documenti, requisiti di idoneità e procedura di richiesta.
Il permesso di soggiorno per nomadi digitali consente di vivere in Italia e lavorare da remoto. Requisiti, durata, vantaggi e procedura passo passo.

Il permesso di soggiorno per nomadi digitali in Italia è una delle novità più attese da chi lavora online e sogna di vivere nel nostro Paese. Dopo anni di richieste, anche l’Italia ha introdotto un visto dedicato a chi svolge attività da remoto, seguendo l’esempio di Spagna, Portogallo e altri Paesi europei.
In questa guida completa vedremo chi può richiederlo, quali sono i requisiti, la durata, i vantaggi e la procedura da seguire per ottenere questo nuovo titolo di soggiorno.
Interessato a Visto Nomade Digitale? Scopri i requisiti e la procedura completa.
Il decreto legge 4/2022 (cosiddetto Decreto Sostegni Ter) ha introdotto la figura del lavoratore remoto altamente qualificato, definito come “cittadino extra-UE che svolge attività lavorativa da remoto utilizzando strumenti tecnologici”.
In pratica, può richiedere questo visto chi:
Per ottenere il visto è necessario soddisfare una serie di condizioni precise:
Occorre dimostrare un reddito annuale sufficiente a mantenersi in Italia senza gravare sul sistema pubblico. La soglia ufficiale è fissata in circa tre volte il minimo previsto per l’esenzione sanitaria, cioè intorno ai 28.000 € annui.
Devi presentare:
È obbligatorio avere un’assicurazione che copra tutte le spese mediche in Italia per almeno la durata del visto.
Va dimostrata la disponibilità di un’abitazione: può essere un contratto d’affitto, una dichiarazione di ospitalità o la proprietà di un immobile.
Non devono esserci precedenti penali gravi o segnalazioni che possano compromettere la sicurezza pubblica.
Il visto viene rilasciato inizialmente per un anno, con possibilità di rinnovo se permangono i requisiti (lavoro da remoto, reddito, assicurazione, alloggio).
Con questo permesso puoi:
Il richiedente deve rivolgersi al consolato italiano nel proprio Paese di residenza, presentando tutta la documentazione (contratto di lavoro/freelance, reddito, assicurazione, alloggio, casellario penale).
Se la domanda viene approvata, il consolato rilascia un visto d’ingresso per lavoro da remoto.
Entro 8 giorni dall’ingresso in Italia bisogna presentare domanda di permesso di soggiorno per nomadi digitali presso la Questura competente, con kit postale o appuntamento diretto.
Il rinnovo si richiede con la stessa procedura, dimostrando che il rapporto di lavoro o l’attività da remoto continuano e che il reddito rimane sufficiente.
L’Italia offre un equilibrio unico: clima mediterraneo, tradizione culturale, ottimo cibo, paesaggi tra i più belli al mondo.
In molte città di provincia il costo è ancora competitivo rispetto a capitali come Londra, Berlino o Parigi.
Con l’assicurazione o con l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (in alcuni casi possibile), si accede a cure mediche di qualità.
Dopo alcuni anni di residenza continuativa si possono valutare permessi di lungo periodo o addirittura la cittadinanza italiana per residenza.
Il permesso di soggiorno per nomadi digitali in Italia rappresenta una grande opportunità: lavorare online mentre si vive immersi nello stile di vita italiano. La procedura richiede organizzazione e documenti precisi, ma una volta ottenuto il visto, sarà possibile godersi la bellezza e la qualità della vita in Italia senza rinunciare alla carriera internazionale.
I nostri esperti di immigrazione possono aiutarti a navigare questo processo con una guida personalizzata.
Ottieni Valutazione Gratuita